Questo post è stato scritto da Agathe Le Riche-Maugis, Head of Digital Engagement e Coordinatore del Arts and Cultural Education Resource Centre, Bibracte, Francia.
Un nuovo modo di esplorare il patrimonio
Extended Reality (XR) riunisce tecnologie immersive che migliorano la nostra percezione del mondo reale integrando contenuti digitali. Che si tratti di oggetti 3D, video o audio, personaggi virtuali o ambienti simulati, questi strumenti offrono nuovi modi di vivere il patrimonio culturale.
Ma cos'è esattamente XR? Esso comprende tre forme principali: Realtà aumentata (AR), realtà mista (MR) e realtà virtuale (VR). Ognuno offre un diverso livello di immersione e casi d'uso distinti.
Realtà aumentata (AR): un mondo reale potenziato
La realtà aumentata sovrappone i contenuti digitali all'ambiente fisico. Accessibile tramite smartphone e tablet, visualizza informazioni visive, in particolare sotto forma di modelli 3D, e testo sullo schermo senza scollegare l'utente dal mondo reale. È uno strumento ideale per visualizzare il patrimonio perduto, mostrare opere d'arte inaccessibili, contestualizzare gli oggetti esposti o allineare un paesaggio alle sue interpretazioni artistiche, come si vede nell'app Augmented Swiss Heritage.
L'AR può essere facilmente integrata nei tour indoor e anche in quelli outdoor quando vengono gestite le condizioni tecniche. Utilizzando la geolocalizzazione o l'ancoraggio spaziale, collega i contenuti digitali a luoghi specifici, aumentando il coinvolgimento del pubblico.

Sovrapposizione AR: Lo stesso posto, un'altra volta
Alcuni sistemi utilizzano una particolare forma di AR: Invece di visualizzare la vista live della fotocamera, lo schermo mostra una ricostruzione digitale a schermo intero, come una finestra sul passato. Questo approccio è comune nei tour del patrimonio all'aperto, ad esempio all'Acropoli di Atene, che consente ai visitatori di vedere edifici e siti come erano una volta.
A basso costo e facile da capire, questa soluzione si basa spesso sulla geolocalizzazione e sulla modellazione 3D. Offre un forte impatto visivo, soprattutto con scene animate, ed è tecnicamente accessibile, in particolare in contesti turistici come la Saline Royale ad Arc-et-Senans, in Francia.
Realtà mista (MR): Integrazione del virtuale nella realtà
La realtà mista fa un ulteriore passo avanti. Integra elementi virtuali interattivi, oggetti o personaggi, nell'ambiente reale. Questi elementi rispondono ai movimenti degli utenti, ai gesti o ai comandi vocali, creando un'esperienza più dinamica e realistica, come si è visto a La Pedrera a Barcellona.
Questa tecnologia è particolarmente adatta a spazi interni controllati come i musei, dove è possibile offrire esperienze ricche senza vincoli ambientali. Ad esempio, i visitatori possono parlare con un personaggio storico o essere guidati da un ospite virtuale, come Jean, un combattente della resistenza della seconda guerra mondiale, che conduce un tour del posto di comando del colonnello Rol-Tanguy a Parigi.
Realtà virtuale (VR): immersione in mondi simulati
La realtà virtuale immerge gli utenti in un ambiente completamente digitale, in genere utilizzando un auricolare, talvolta potenziato con sensori di movimento o guanti tattili. Permette alle persone di esplorare siti perduti o inaccessibili, come la Grande Sinagoga di Erfurt (Germania), o rivivere scene storiche con un forte impatto emotivo.
Per le istituzioni culturali, offrire queste esperienze in loco, come con il Progetto Galileo al Museo Galileo di Firenze, offre vantaggi significativi. Garantisce una mediazione di alta qualità in un ambiente controllato, utilizzando attrezzature dedicate e facilitazione guidata quando necessario. La VR può anche aumentare l'appeal del sito, creare momenti di visita indimenticabili e supportare ulteriori flussi di entrate attraverso ticketing, workshop o eventi speciali.
Anche i formati mobili o di sensibilizzazione si stanno sviluppando, consentendo alle istituzioni di condividere questo valore aggiunto oltre le loro mura, mantenendo al contempo il controllo di qualità sull'esperienza dei visitatori.

Perché XR è un punto di svolta
Al di là della tecnologia, le nuove possibilità offerte dalla XR sono le più preziose per i professionisti della cultura.
In primo luogo, amplia l'accesso alla cultura. XR consente di visitare siti altrimenti inaccessibili, superare barriere fisiche o geografiche e offrire una mediazione su misura per un pubblico diversificato. Alcune esperienze, combinando suono, spazializzazione e semplice interazione, fanno passi da gigante in termini di accessibilità per i visitatori disabili.
In secondo luogo, aumenta l'impegno. L'immersione emotiva, l'interazione e la narrazione migliorano la memoria, la curiosità e il senso di connessione, tutti elementi vitali per la trasmissione e la conservazione del patrimonio.
In terzo luogo, sostiene la conservazione. I gemelli digitali (modelli 3D di oggetti o siti, come quello creato per Pompei) prodotti per XR servono anche a documentare, ripristinare o trasmettere beni culturali. Diventano archivi viventi per ricercatori, curatori e pubblico.
EUreka3D-XR: Rendere XR più accessibile
Il progetto EUreka3D-XR, finanziato dall'UE, sta sviluppando strumenti open source che non richiedono competenze di codifica, aiutando le istituzioni culturali ad adottare le tecnologie XR senza fare affidamento su piattaforme proprietarie o fornitori costosi. L'obiettivo è sostenere usi sostenibili, adattabili e inclusivi della XR.

Entro la fine di luglio 2026, questi cinque strumenti saranno messi a disposizione delle istituzioni del patrimonio culturale. Saranno accompagnati da una documentazione dettagliata che presenterà gli scenari di esperienza XR testati in tre siti del patrimonio (il sito archeologico di Bibracte in Francia, le mura medievali di Girona in Spagna e il monastero di Saint Neophytos a Cipro) fornendo casi d'uso concreti per l'attuazione.
Durante tutto il progetto, webinar, guide e tutorial aiuteranno i professionisti a mettere in pratica gli strumenti.
Vuoi saperne di più?
Unisciti alla comunità di professionisti che già utilizzano XR partecipando alla nostra serie di webinar nel novembre 2025 o esplora le collezioni 3D su Europeana.eu per vedere come XR dà vita al patrimonio.
Visita www.eureka3d-xr.eu per aggiornamenti su XR nel patrimonio.
